Bilancio 2011. I conti non tornano.

Pochi giorni fa è stato approvato il Bilancio Previsionale di Roma Capitale per il 2011 e per il triennio 2011-2012-2013.
Ancora una volta abbiamo avuto prova dell’inadeguatezza con cui la destra amministra la Città.
Le proroghe all’approvazione del Bilancio per sei mesi hanno messo in seria difficoltà l’intero apparato amministrativo della Città, ed in particolare per i Municipi; sono tre anni che non è stato possibile adottare un indirizzo programmatico idoneo a garantire le necessarie certezze di realizzazione delle opere e della gestione dei servizi. Ancora una volta il Piano degli Investimenti dei Municipi non è stato finanziato, non ci sono risorse messe a disposizione dalla Giunta, e non si potranno realizzare le opere tanto attese dai cittadini.

Leggi tutto...

 

Ripensare Roma. Dal fallimento di Alemanno alle proposte del PD.

Si fa concreta la percezione di essere alla vigilia di un grande cambiamento nella politica italiana. Stiamo, da anni, nel pieno di una crisi che non tocca solo la politica italiana, ma l'intero sistema Italia, dall'economia alla finanza, dalla pubblica amministrazione alle realtà produttive, dall'imprenditoria alle professioni.
Dopo più di 17 anni dalla promessa di una "rivoluzione liberale" fatta da Berlusconi con la sua discesa in campo, siamo in un Paese in cui è avvenuto l'opposto. Il grande fallimento della destra risiede proprio in quei temi che storicamente sono i suoi principali cardini: Patria e Ordine.

Leggi tutto...

 

Il Bilancio del Comune di Roma al tempo di Alemanno

In un momento cosi complicato per l’economia, la crisi già da tempo manifestata nei bilanci nazionali inizia a colpire drasticamente i bilanci degli enti locali.
Sin dal primo momento del suo insediamento, il Sindaco Alemanno ha intrapreso una strumentale compagna mediatica sullo stato dei conti pubblici del Comune e in particolare focalizzata sullo squilibrio sostanziale dei conti annuali del Comune di Roma .
Le conseguenti scelte dettate dalla Giunta Comunale, con l'obiettivo di cancellare l'operato delle giunte precedenti, hanno di fatto bloccato la macchina amministrativa comunale e paralizzato la Città.
La mancata approvazione del bilancio 2010 fino a giugno ha messo in seria difficoltà l'intero apparato amministrativo, ed in particolare per i Municipi; non è stato possibile adottare un indirizzo programmatico idoneo a garantire le necessarie certezze di realizzazione delle opere e di gestione dei servizi.
I dati di bilancio non sono tutti disponibili; ad oggi non è ancora chiara l’entità esatta del debito e non è possibile che si continui in una Città come Roma con una gestione irresponsabile e priva di trasparenza e soprattutto non è possibile che tutto ciò avvenga sotto la conduzione, l’avallo e la protezione del Governo Nazionale.
Per proporsi come alternativa è necessario comprendere cosa è accaduto, le cause che hanno determinato le scelte compiute e gli effetti che da esse derivano.

Leggi tutto...

 

Congresso PD Roma: Io sto con Eugenio Patanè

E' ormai chiaro che siamo alla vigilia di un grande cambiamento nella politica italiana, ormai siamo alle porte del dopo-berlusconi e si sta avviando una fase di scomposizione del intero quadro nazionale; si aprono le porte al futuro e a nuovi scenari, inimmaginabili fino a pochi mesi fa.
Tutto questo avviene in un periodo di crisi consolidata non solo della politica ma del intero sistema Italia, dall economia alla finanza, dalla pubblica amministrazione alle realtà produttive, dall’imprenditoria alle professioni.
Abbiamo la necessità di affrontare questa nuova sfida in un modo completamente differente rispetto a quello con cui abbiamo proceduto fino ad ora, dobbiamo inventare nuovi schemi nuove idee, nuovi approcci per poter affrontarle da protagonisti e non subirne solamente gli eventi.

Leggi tutto...

 

«Rappresentante di lista? Cinquanta euro»

Articolo del Corriere della Sera, del 21-01-2010. Cronaca di Roma, pag 2.

(clicca sulla foto o clicca sotto per leggere l'articolo)

Leggi tutto...