La legge si interpreta per gli amici e si applica per i nemici. (Giolitti)

Ormai siamo alle porte dell’apertura dei comizi elettorali ma solo in pochi parlano della vergognosa scelta di non applicare la legge riguardo l’inelegibilità di Roberto Formigoni, attuale Presidente della Regione Lombardia dal 1995, e di Vasco Errani,  attuale Presidente della Regione Emilia-Romagna dal 1999.

La legge in questione è la n.165 del 2004 e vieta espressamente la possibilità di tre mandati di fila ai presidenti di Regione scelti direttamente dal corpo elettorale, e vieta espressamente quindi l’elezione sia di Formigoni sia di Errani:
Legge 165 del 2004 art.2, comma 1, lettera f):

“Art.2- (Disposizioni di principio, in attuazione dell’articolo 122, primo comma, della Costituzione, in materia di ineleggibilità)

1. Fatte salve le disposizioni legislative statali in materia di incandidabilità per coloro che hanno riportato sentenze di condanna o nei cui confronti sono state applicate misure di prevenzione, le regioni disciplinano con legge i casi di ineleggibilità, specificamente individuati, di cui all’articolo 122, primo comma, della Costituzione, nei limiti dei seguenti princìpi fondamentali:
(…)
f) previsione della non immediata rieleggibilità allo scadere del secondo mandato consecutivo del Presidente della Giunta regionale eletto a suffragio universale e diretto, sulla base della normativa regionale adottata in materia.”

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I cittadini meritano chiarezza.


“Negli ultimi giorni i cittadini di Roma sono stati inondati da una marea di annunci elettorali della destra, al punto che alcuni comitati di quartiere già ringraziano per interventi mai avvenuti.
Si annuncia il trasferimento  di tutti gli autodemolitori di Viale Togliatti, invece non riescono neanche a spostare quelli all’angolo di Via Prenestina, come già previsto dalle Giunte precedenti.
Annunciano ulteriori fondi per la manutenzione delle strade, invece non approvano il Bilancio Previsionale lasciando i Municipi a secco di risorse.
Ora il Prefetto annuncia il trasferimento di alcuni nuclei familiari del Campo Nomadi Casilino 900 entro febbraio, ma intanto sono stati definanziati gli interventi per la valorizzazione delle ville romane nel Parco di Centocelle; e ad oggi il Parco è fruibile per l’intervento del Municipio.

Dopo averci fatto crede che le nostre strade sono a posto, e che il campo nomadi e gli autodemolitori sono trasferiti, tra pochi giorni, vicino alle scadenze elettorali, ci vorranno convincere che i nostri parchi sono perfettamente curati e che la crisi economica è risolta.
La Giunta comunale dovrebbe pensare meno alla compagna elettorale delle regionali e concentrarsi maggiormente nell’amministrazione della Città.


I cittadini si aspettano che da domani il Sindaco si faccia carico del suo ruolo e dia indicazioni ai Municipi su tempi certi e brevi per l’approvazione del Bilancio Previsionale. E che nello specifico del Campo Nomadi Casilino 900, non si nasconda dietro il Prefetto, avvii un confronto con il Municipio  e  poi  accetti finalmente di andare in aula Giulio Cesare per illustrare il Piano Nomadi e le modalità di sgombero di Casilino 900. I cittadini meritano chiarezza”.

 

Concerto di Capodanno

“Oggi dobbiamo interrogarci su come mai negli anni passati a Roma si potevano ascoltare gratis i Genesis e Paul McCartney a costo zero per l' amministrazione, mentre oggi l’amministrazione Alemanno spende 600.000 euro per organizzare una singola manifestazione culturale a cui hanno partecipato circa  20.000 spettatori. Ogni partecipante ci è costato 30 euro. Alemanno è disposto a spendere per evento di capodanno una cifra pari alle risorse che la Giunta Comunale ha assegnato al Municipio VII per la manutenzione ordinaria di tutte le sue strade. In questo momento di crisi, spendere in modo superficiale i fondi pubblici senza un contenimento dei costi non sembra avere giustificazioni.”

 

Emma for President

Sì unanime del Assemblea Regionale del Pd Lazio alla candidatura di Emma Bonino alle regionali nel Lazio.

Emma Bonino ha la forza di rappresentare le istanze di coloro che hanno attenzione ai diritti, alle garanzie e alle libertà individuali e sociali, allo sviluppo sostenibile, fino a coloro che hanno una sensibilità più spiccate per il mercato e la libera concorrenza.
Le sue capacità l’ha dimostrate sul campo negli incarichi nazionali ed internazionali che ha ricoperto, sostanzialmente sempre osannata da chi l’ha vista all’opera.
Finalmente una donna politica a tutto tondo che consente alla politica di riprendersi il suo ruolo. Una donna che la politica l’ha fatta con passione  e con trasparenza, che ha saputo governare e che noi oggi gli chiediamo di mettere la sua esperienza al nostro servizio.

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Manifestazione per il Centro Carni


“La Giunta Comunale decide ancora una volta di procedere con varianti di Prg e senza attuare le sue previsioni. La proposta di trasformazione e di riqualificazione fatta da Alemanno prevede un’enorme quantità di residenziale e una scarsa presenza di servizi pubblici.
Si decreta la fine di una politica di riequilibrio urbano e di sviluppo della Città metropolitana secondo un modello policentrico, che fu avviata 15 anni fa.
Al Municipio non sono stati consegnati  documenti che verifichino la fattibilità finanziaria dell’operazione e dai dati in nostro possesso vi è un particolare preoccupazione sulla sua sostenibilità urbanistica: le centralità devono essere specializzate verso servizi di livello urbano, mentre qui, non emerge in alcun modo né una valorizzazione delle vocazioni storiche dell’area né una scelta strategica legata al territorio. Si va verso un quartiere dormitorio, ignorando che per garantire la vivibilità e la sicurezza dei nuovi interventi è necessario prevedere una quota ridotta di residenza”.

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